Cesare Mazzetti e Silvia Belvedere Mazzetti a sostegno della grappa in ASSODISTIL

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L’impegno al servizio del settore distillatorio è per Mazzetti d’Altavilla un’autentica missione che si rinnova ogni giorno, non solo ad Altavilla Monferrato ma anche presso gli organi che assicurano al distillato italiano di bandiera la difesa e la promozione in tutto il mondo. Per tale ragione continuano con dedizione le azioni a supporto del rafforzamento dell’immagine della Grappa con la rinnovata presidenza di Cesare Mazzetti alla guida del Comitato Nazionale Acquaviti e Liquori di AssoDistil. Per il Presidente del Gruppo Mazzetti si tratta della terza riconferma alla carica con la novità dell’ingresso nel Consiglio Direttivo dell’Associazione anche di Silvia Belvedere Mazzetti, Direttore Commerciale nonché rappresentante della settima generazione dei “Distillatori dal 1846”. Da oltre 70 anni AssoDistil tutela le principali realtà del settore della distillazione italiana godendo attualmente dell’adesione di ben oltre 60 aziende le quali rappresentano circa il 95% della produzione nazionale di acquaviti e di alcol etilico prodotto da materie prime di origine agricola. Fra le priorità la difesa dell’immagine dei distillati nazionali, la trasparenza presso i consumatori, ed anche l’impulso dell’economia circolare e della sostenibilità. ‘Sono onorato che i distillatori abbiano riconfermato la fiducia già riposta in me nei sei anni precedenti alla presidenza del Comitato Acquaviti – afferma Cesare Mazzetti. Il Comitato è quello più rappresentativo in termini numerici in seno ad Assodistil, e si occupa primariamente dei distillati italiani a Indicazione Geografica, come la Grappa e il Brandy Italiano, ma anche di numerosi altri prodotti della nostra tradizione distillatoria e liquoristica. Negli ultimi anni i componenti del Comitato Acquaviti hanno sviluppato un grande senso di coesione e la volontà di agire unitariamente per lo sviluppo e la diffusione dell’immagine di qualità dei nostri distillati, e questo è di buon auspicio per una ripresa del settore, anche dopo la catastrofica pandemia che ha colpito i consumi, specie fuoricasa.”